Cercare di muoversi in modo diverso, scoprendo delle parti del corpo che nella loro rigidità intrappolavano energia.

Siamo in continuo spreco di energie, la nostra vita è sbilanciata su utilizzare il tempo per realizzarci a livello professionale e sociale.

Nell’uomo primitivo il lavoro era concepito come “Cacciare per procurarsi il cibo”, come fa il leone che se ne rimane pancia all’aria finchè non ha fame.

Noi invece proiettiamo sul lavoro, oltre alla ricerca di nutrimento, la ricerca di compensare il nostro bisogno di “potere” e la nostra ricerca di identità.

Ecco che qui le nostre riserve di energia vitale, soprattutto se stiamo facendo un lavoro poco gratificante, si esauriscono velocemente, e iniziamo ad usare l’energia nervosa dirigendoci velocemente verso lo STRESSSS.

Non ce ne accorgiamo!

Arriviamo, dopo un periodo in cui ci eravamo particolarmente scaricati, magari a cercare nello Yoga un aiuto, un percorso per cambiare questo stato.

  • Iniziamo a muoverci in modo diverso, scoprendo delle parti del corpo che nella loro rigidità intrappolavano energia. Di conseguenza abbiamo una prima iniezione di energia nuova, purificata dal lavoro che il respiro fa mentre ci muoviamo.
  • La mente, che è spesso la fautrice del nostro spreco, viene catturata dal corpo che la costringe, con la pratica delle Asana, a non continuare a RIMUGINARE mentre sta attenta al corpo e al respiro.
  • Ci accorgiamo che il nostro dialogo interiore comincia a cambiare, facendo emergere emozioni e reazioni diverse nelle situazioni vissute.

Ma cos’è che può cambiare veramente nella nostra relazione con noi stessi e con gli altri quando cominciamo l’esperienza dello yoga?

Cambia la “FONTE” da cui andiamo ad attingere energia e cambia la “RICHIESTA” che noi sentiamo dall’esterno.

Lentamente si inizia a sviluppare quella che PATANJALI definiva “La giusta Percezione” cioè la capacità.

Di vedere e sentire ciò che veramente ci serve per noi e per il nostro Branco.

Impariamo a scegliere meglio il nostro nutrimento fisico ed emozionale smettendo di perdere energie in viaggi mentali inutili carichi di: opposizioni……rancori…..competizione….e naturalmente poco amore.

Amore= Fonte di ogni energia creativa che fà del dono la nostra priorità.

FULVIO